«PROGETTO ANTINORI»

La riscoperta dell’opera di un architetto del Settecento

tra Roma, la Toscana, le Marche e Lisbona.

 

Il «XVI Seminario di Architettura e Cultura Urbana» di Camerino, nel suo giorno di chiusura, il 3 agosto 2006, ha tenuto a battesimo il «Progetto Antinori», iniziativa con cui l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata si pone l’obiettivo di dare il giusto rilievo alla figura dell'architetto camerte Giovanni Antinori.

Egli, oltre ad aver lasciato il proprio segno in alcuni dei più significativi spazi urbani di Roma, può vantare un’eccezionale esperienza nel grande cantiere della ricostruzione di Lisbona, a seguito del disastroso sisma del 1755.

Se si hanno molte notizie sull'attività romana di Antinori, quasi del tutto inesplorati sono i contorni della sua opera lusitana e di quella, non meno significativa, svolta tra le Marche e la Toscana.

 

Enzo Fusari

Presidente dell’Ordine

 

Giovanni Antinori  (1734-1792)

 

Giovanni Antinori nacque a Camerino il 28 gennaio 1734.

Iniziati gli studi nella città natale, li prosegue a Roma, alla Sapienza, sotto la guida di Gerolamo Theodoli, frequentando anche gli ambienti dell'Accademia di San Luca.

Nel 1755 lascia Roma per recarsi a Lisbona ove lavora per il re Giuseppe I e come aiutante di Eugenio dos Santos, collabora al piano di ricostruzione della Baixa, devastata dal terremoto dello stesso anno. La sua fortuna in terra portoghese termina ben presto: per motivi ancora tutti da scoprire è rinchiuso in prigione. Riesce ad evadere con la complicità di Giuseppa Luisa Lopez de Cunha, che, fuggita con lui in Italia, diviene sua moglie.

Di nuovo in patria, Antinori riprende la sua attività professionale, che si esplica in una prima fase tra le Meche e la Toscana: a questi anni sono riferibili gli interventi nel castello di Lanciano di Castelraimondo per il marchese Alessandro Bandini ed un progetto, oggi perduto, per una villa granducale.

Ben presto il baricentro della sua attività si stabilizza a Roma, ove lavora come architetto di casa per la famiglia Doria-Pamphili, affiancato dai fratelli Luigi, Tommaso e Vincenzo e dal nipote Gerolamo, tutti agrimensori. Antinori è anche docente di architettura all’Accademia portoghese. L’ attività romana non gli impedì di assumere importanti incarichi altrove: tra il 1772 ed il 1778 è impegnato nel rifacimento del presbiterio e degli interni della chiesa abbaziale di Monteoliveto Maggiore. Sue opere certe sono anche il progetto per il complesso oratoriano di Treia (seconda metà degli anni '60), quello per la ricostruzione del duomo di Cagli, gravemente danneggiato dal sisma del 1781 e il progetto di completamento di Palazzo Lazzarini a Pesaro (1790).

Dal 1782 al 1792, su incarico di papa Pio VI, Antinori lavora alla riconfigurazione di tre fra le più significative piazze di Roma. Dalla piazza del Quirinale, ove ruota le statue dei Di oscuri, collocando al loro centro una fontana ed il monolite del Mausoleo di Augusto, a Trinità dei Monti, ove innalza il celebre obelisco Sallustiano, a piazza Montecitorio ove l’architetto muore, allorché stava dirigendo i lavori di erezione dello gnomone solare. Sul basamento di quest’ultimo si legge ancora oggi: «ioan. antinorio camerte archit.».

Le sue spoglie furono tumulate nella chiesa romana dei santi Venanzio e Ansovino nei pèressi del Campidoglio, abbattuta nel 1928 per realizzare i giardini che circondano il monumento a Vittorio Emanuele II.

 

Arch. Luca Maria Cristini

Coordinatore Commissione Cultura del l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Macerata


 

IL «Progetto Antinori»

 

Il filone di studio e riscoperta dei protagonisti dell’architettura della provincia, su cui l’Ordine degli Architetti di Macerata si sta da tempo impegnando, dopo il grande evento dedicato nel 2004 ad Ireneo Aleandri, trova la sua continuazione nel «Progetto Antinori».

La struttura del progetto culturale, curato da Luca Maria Cristini, coordinatore commissione Cultura, e da Valeria Giontella, è stata messa a punto tra le Università di Camerino e di Lisbona, i cui docenti, sotto la direzione di Giovanni Marucci, si confrontano nell’annuale «Seminario di Architettura e Cultura Urbana». Esso è stato pensato anche come occasione per instaurare rapporti di interscambio culturale tra le Marche, Roma e Lisbona, che possano avere esiti non solo nel campo dell’architettura, nell'ottica di una più efficace integrazione culturale tra le nazioni dell’Unione europea.

Il «Progetto Antinori» farà confrontare gli studiosi in un convegno che ha lo scopo di presentare i risultati delle ricerche svolte in Italia ed in Portogallo e di fare il punto sulle nuove acquisizioni.

Gli atti – che si ha in programma di pubblicare entro il 2008, integrati da schede delle opere e dei disegni e dai consueti apparati biobibliografici - costituiranno il primo testo monografico mai dedicato all’architetto camerte.

In occasione della presentazione del volume si prevede di allestire, nella città natale, una mostra in cui esporre foto, disegni, memorabilia che riguardano la attività di Antinori ed il contesto culturale in cui egli operò. Dopo Camerino, si programmeranno presentazioni del volume a Lisbona, a Roma ed in altre città ove sono significative testimonianze della sua opera.

 

 

con il Patrocinio del Presidente della Camera dei Deputati

con il Patrocinio Ambasciata del Portogallo in Italia

 

lOrdine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Macerata e

 il Seminario di Architettura e Cultura Urbana di Camerino

promuove il  «Progetto Antinori»,

 

con il contributo di

· Regione Marche

· Provincia di Macerata

· Città di Camerino

· Comune di Castelraimondo

· Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori

· Università di Camerino, Facoltà di Architettura

· Universidade Técnica de Lisboa, Faculdade de Arquitectura

· Fondazione della Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata

 

con il patrocinio di

· Città di Treia

· Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche

· Congregazione Benedettina Olivetana

· Confederazione Oratoriana di San Filippo Neri

· Ministero B.A.C., Sezione di Archivio di Stato di Camerino

· Accademia Nazionale di San Luca, Roma

· Istituto Portoghese di Sant’Antonio in Roma

· Accademia Georgica, Treia

· Pio Sodalizio dei Piceni, Roma

· Istituto Tecnico Statale “Giovanni Antinori”, Camerino

· Fondazione Camillo Caetani, Roma

 

 

 

Informazioni

Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti

e Conservatori della Provincia di Macerata

 

Via Zincone, 13 - 62100 Macerata MC

tel. 0733 262148 – fax 0733 264297

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www.dibaio.com/A-Architettura/Uc.Arch.citta-02/arch.citta-02-228.htm